{"id":9834,"date":"2022-09-01T12:27:54","date_gmt":"2022-09-01T12:27:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.bright-night.it\/?p=9834"},"modified":"2022-09-27T21:43:17","modified_gmt":"2022-09-27T21:43:17","slug":"labito-non-fa-il-monaco-ed-il-robot-robot-sociali-e-stereotipi-di-genere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/2022.bright-night.it\/?p=9834","title":{"rendered":"L\u2019abito non fa il monaco: ed il robot? Robot sociali e stereotipi di genere"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il grande sviluppo di tecnologie robotiche degli ultimi anni ha favorito lo sviluppo di <strong>robot sempre pi\u00f9 umanoidi<\/strong> con diversi gradi di caratteristiche fisiche antropomorfe, progettati per essere impiegati nei diversi contesti sociali: educativi, di intrattenimento, clinico-assistenziali e per lo svolgimento di compiti che fino ad ora sono stati svolti dagli esseri umani, quali per esempio la gestione della smart home, la riabilitazione e la cura degli anziani, l\u2019intrattenimento per i bambini, l\u2019assistenza nei musei come guide turistiche ecc..<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La caratteristica dei robot sociali \u00e8 prima di tutto dunque quella di lavorare a stretto contatto con l\u2019essere umano e la loro efficienza dipende molto anche dalla qualit\u00e0 dell\u2019interazione e della relazione\u00a0 che si instaura con l\u2019essere umano.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">I robot sociali sono in grado di comunicare attraverso strategie di interazione che comprendono l\u2019uso della parola, delle espressioni facciali e dei gesti comunicativi non verbali, tuttavia l&#8217;accettazione dei robot in ambito sociale non \u00e8 cosa semplice, poich\u00e9 richiede non soltanto una tecnologia estremamente avanzata, ma anche capacit\u00e0 interattive ancora non del tutto esplorate.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Numerosi studi evidenziano come le persone interagiscano con computer e robot attribuendo loro identit\u00e0 di genere<\/strong> e applicando le stesse regole sociali e probabilmente gli stessi stereotipi di genere che applicano all&#8217;interazione con altri esseri umani.\u00a0 Le caratteristiche del design dei robot, come la lunghezza dei capelli, la voce, l&#8217;aspetto sono in grado di innescare nelle persone che interagiscono con robot umanoidi la percezione di un robot come maschile o femminile e attivare risposte diverse in chi interagisce con queste tecnologie.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ha senso dunque chiedersi se le convinzioni che le persone hanno su uomini e donne in riferimento al loro ruolo sociale, alle attitudini lavorative e agli stereotipi di genere si attivino anche nell&#8217;interazione con queste tecnologie, e se ed in che modo l\u2019uso dei robot possa rafforzare o meno gli stereotipi di genere.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Lo studio in corso di pubblicazione \u00e8 stato condotto selezionando otto robot dal database ABOT (Phillips et al., 2018; <\/span><a href=\"https:\/\/www.abotdatabase.info\/\"><span style=\"font-weight: 400;\">https:\/\/www.abotdatabase.info\/<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">) un database completo che comprende 251 robot commerciali, ciascuno dotato di valutazioni di somiglianza con l&#8217;uomo (su una scala da 1 a 100). I robot sono stati scelti principalmente in base alla loro valutazione del genere percepito, come riportato nel database ROBO-GAP (Perugia et al., 2022; <\/span><a href=\"https:\/\/robo-gap.unisi.it\/\"><span style=\"font-weight: 400;\">https:\/\/robo-gap.unisi.it\/<\/span><\/a><span style=\"font-weight: 400;\">), compresi 4 robot considerati femminili e 4 considerati maschili.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><strong>Nel corso della notte dei ricercatori verranno presentati i risultati dello studio,<\/strong> in via di pubblicazione, e saranno organizzate alcune attivit\u00e0 relative al tema degli stereotipi di genere e interazione uomo-robot in ambito sociale, utilizzando il <strong>laboratorio di realt\u00e0 virtuale dell\u2019Universit\u00e0 di Siena<\/strong>, presso il Santa Chiara Lab.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il laboratorio \u00e8 dotato di una Cave Automatic Virtual Environment, <strong>una stanza per la realt\u00e0 virtuale a forma di cubo<\/strong>, dotata di proiettori video diretti su tre lati che avvolgono l\u2019utente in modo immersivo.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>SDG &#8211; 5<\/p>\n<p><strong>Orario: 16.00 \u2013 20.00<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>A cura del Dipartimento di Scienze Sociali Politiche e Cognitive<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><span style=\"font-weight: 400;\">Riferimenti bibliografici<\/span><\/em><\/p>\n<p><em><span style=\"font-weight: 400;\">Phillips, E., Zhao, X., Ullman, D., &amp;amp; Malle, B. F. (2018). What is human-like?: Decomposing robot<\/span><\/em><\/p>\n<p><em><span style=\"font-weight: 400;\">human-like appearance using the Anthropomorphic roBOT (ABOT) Database. HRI \u201918<\/span><\/em><\/p>\n<p><em><span style=\"font-weight: 400;\">Perugia, G., Guidi, S., Bicchi, M.; Parlangeli, O. (2022). The Shape of Our Bias: Perceived Age<\/span><\/em><\/p>\n<p><em><span style=\"font-weight: 400;\">and Gender in the Humanoid Robots of the ABOT Database. In Proceedings of the 2022 17th<\/span><\/em><\/p>\n<p><em><span style=\"font-weight: 400;\">ACM\/IEEE International Conference on Human-Robot Interaction. ACM\/IEEE<\/span><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il grande sviluppo di tecnologie robotiche degli ultimi anni ha favorito lo sviluppo di robot sempre pi\u00f9 umanoidi con diversi gradi di caratteristiche fisiche antropomorfe, progettati per essere impiegati nei diversi contesti sociali: educativi, di intrattenimento, clinico-assistenziali e per lo svolgimento di compiti che fino ad ora sono stati svolti dagli esseri umani, quali per [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":9835,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"kk_blocks_editor_width":"","_kiokenblocks_attr":"","_kiokenblocks_dimensions":"","footnotes":""},"categories":[86,90,97],"tags":[],"class_list":["post-9834","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-mini-conferenze-e-incontri","category-siena","category-universita-di-siena"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/2022.bright-night.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9834","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/2022.bright-night.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/2022.bright-night.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/2022.bright-night.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/2022.bright-night.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9834"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/2022.bright-night.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9834\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11346,"href":"https:\/\/2022.bright-night.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9834\/revisions\/11346"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/2022.bright-night.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/9835"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/2022.bright-night.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9834"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/2022.bright-night.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9834"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/2022.bright-night.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9834"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}